Ciao Piescuontuogh13
Si stavo per dire la stessa cosa, poi ho letto il tuo secondo messaggio.
Secondo me, così faccio io, bisogna anche avere il coraggio di informare che da fastidio. Per me è sempre importante improntare il discorso in modo positivo:
- Comunicazione verbale composta e non aggressiva.
- Tono composto e propositivo
- Non comunicare in modo negativo. “Tu devi” oppure “ora spegni quella musica”, ecc.
- Impostare il dialogo dalla propria perspettiva. “ho notato che ”, “mi aiuterebbe incredibilmente se potessi abbassare”, “mi potresti fare un favore?”.
- Essere già coscienti che potrebbe esservi resistenze, e dunque già sapere fino a dove è il tuo limite di sopportazione nel dialogo:
-> “ Non mi interessa, sono in un meeting importante”.
-> “ Non sono affari tuoi”
-> …
In questo caso, sempre a mio avviso, bisogna portare il dialogo ad una fine, ribadendo che la sua libertà inizia dove inizia la tua. Nel caso vi sia un controllore, sollecitare e informare questa figura.
Stiamo sensibilizzando in varie occasioni, anche con questa votazione nella Community FFS. La considerazione dell’altro va sempre più scemando, poi quando si confronta l’interessato o l’interessata, sembrano quasi scandalizzati.
Altri esempi: “Scusi, sto cercando di concentrarmi per un meeting molto impegnativo oggi / vorrei godermi il viaggio senza rumore derivanti da scolls di Social Media. Potrebbe per cortesia consumare i suoi contenuti digitali senza disturbare gli altri passeggeri?”.
Ê un tema molto attuale e che congloba l’aiuto di ogniuno di noi.
Sarebbe molto bello ricevere tue notizie nel caso hai provato una delle varianti sopra citate oppure una tua variante.
Cosa ne dici?
Un saluto,
Romano.